Il Duomo di Giulianova
Il magnifico Duomo di Giulianova è posizionato proprio di fronte al possente Palazzo dei Conti Acquaviva, all’interno di una grande piazza. Si tratta di un illustre monumento dell’arte della provincia di Teramo e, senza dubbio, una delle opere architettoniche più audace, maestose ed originali appartenenti al XV secolo in Abruzzo.
La forma del Duomo difatti non trova raffronto in questa zona; sopra un compatto basamento ottagonale, si trovano le robusta mura fatte di mattoni, rifinite a feritoie e merli, che, a guisa di fregio, ruotano intorno. Sopra un coronamento, ottagonale, dalle grandi finestre con semplice cornice, l’artista creo l’ampia cupola, senza utilizzare l’interna armatura, con singolare ardimento, allora sconosciuto, quando non ancora il sublime Michelangelo aveva progettato di alzare a Roma un “Nuoco Olimpo a celesti”.
La cupola, tracimata da un lanternino con, all’apice, una croce mettalica, era rivestita tutta di mattonelle azzurre che, una volta illuminati dai raggi solari, splendevano nel mar Adriatico come un faro luminoso.
Molti sanno che per la costruzione dell’edificio, Giulio Antonio spese l’importanto somma di quarantamila ducati (ovvero quanto ai suoi antenati era costato acquistare Teramo ed altre località), e che all’opera parteciparono anche tutti i cittadini con diverse prestazioni, come si può osservare nei Capitoli e nelle immunità confermate e concesse ai Giuliesi da Andrea Matteo Acquaviva.
Nel 1478, terminato di costruire il Duomo, vi vennero trascolate le reliquie del Santo Patrono, con grande solennità e pompa.



