Il Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane
Grazie alla presenza delle splendide Colline Teramane, situate tra le coste dell’Adriatico e le altitudini del Monte Gran Sasso, sono presenti una moltitudine di vigne e giardini, che negli anni hanno raggiunto una notorietà altissima.
Tra questi va citato soprattutto il Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane, diventato finalmente dall’anno 2002 un DOCG, governata e gestita dal consorzio che porta lo stesso nome.
Questo consorzio, si è dotato di regole rigide per mantenere questi elevati standard qualitativi; difatti le rese non devono essere superiori ai 90 ql. per ettaro, è vietato l’allevamento a tendone, almeno 3.500 ceppi per ettaro, la vinificazione deve essere fatta obbligatoriamente dentro la zona di produzione, mentre l’immissione del vino sul mercato deve avvenire non prima di 3 anni per la riserva e 2 per la versione normale.
Il Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane, prodotto con il vitigno Montepulciano anche se non ha nulla a che vedere con la cittadina toscana, ha tutte le carte in regola per essere un prodotto dotato di tutti i migliori riconoscimenti; vigoroso e pieno, assai lungo e dolce in bocca, ma allo stesso tempo rotondo e morbido, è stato definito dal giornalista-degustatore Daniel Thomases “il classico pugno di ferro in guanto di velluto”.
Ha caratteristiche veramente uniche, inimitabili e tutto ciò è il risultato frutto della grande professionalità e passione dei viticoltori locali, i quali meritano grandi applausi e riconoscimenti che tutti gli riconoscono.



