La chiesa di Sant'Antonio
Poco distante da piazza della libertà sorge la nota chiesa di Sant’Antonio, un tempo dedicata San Francesco di Paola e ancora oggi parte integrante dell’ormai scomparso convento dei Minori Conventuali.
Costruita nell’anno 1566 (come si può ben notare sul portale, dove figura la data), la struttura dispone di una grande facciata in laterizi, con a fianco un semplice portale fatto in pietra a cornici specchiate e, sempre nella parte esterna, si trova un campanile a forma di vela a tre fornici.
La nicchia sul fianco sinistro presenta alcuni resti di un modesto affresco del XVII secolo, raffigurante la Pietà
Inizialmente leggermente più alta della chiesa attuale, nei primi anni della metà del Settecento fu modificato l’appena esistente impianto longitudinale e fu leggermente ampliata e sopraelevata, permettendo cosi ai dettami del fasto ornamentale e dell’opulenza decorativa, dotata di dorature e laccature, con decorazioni di Carlo Piazzoli e Girolamo Rizza, oltre ad un bellissimo e prezioso organo (realizzato da Onofrio Cacciapuoti), però purtroppo scomparso.
L’interno della chiesa di Sant’Antonio invece presenta un vano unico con due campate e conserva, oltre a ben 10 bassorilievi, un’acquasantiera a stile romanico, una lapide originaria della famiglia de’ Bartolomei e due imponenti dipinti ad olio risalenti al 600’.



